giovedì 28 novembre 2013

Le rose di Redouté





Termina sabato 30 novembre la mostra di incisioni che il Museo Civico d'Arte (Pordenone) dedica alle rose di Pierre-Joseph Redouté, pittore botanico vissuta tra Settecento e Ottocento e considerato il Raffaello dei fiori.

Di origine belga, Redouté, pochi anni dopo essersi trasferito a Parigi, diventò il protetto della regina Maria Antonietta, fu poi pittore ufficiale di Giuseppina di Beauharnais, insegnò acquerello all’imperatrice Maria Luisa d’Austria e tenne corsi di disegno al Muséum national d’histoire naturelle.


La mostra, inaugurata lo scorso settembre, comprende una quarantina di disegni tra originali e ristampe antiche tratte dall’opera Les Roses.

Credits

martedì 26 novembre 2013

Intervista a Marion Bartel, la fotografa che fa fiorire le finestre di Parigi


Marion Bartel, parigina, ha deciso di lasciare un lavoro da fotoreporter per far fiorire finestre e balconi della ville lumière.

Nasce così Le Vert à Soi che realizza piccoli spazi con fiori, erbe aromatiche e ortaggi, fornisce vasi e fioriere su misura e, per chi lo desidera, si occupa della manutenzione con periodiche potature, concimazioni e trattamenti antiparassitari.

L’idea di Marion è quella di creare un prolungamento della casa con l’esterno, uno spazio vivo, caratterizzato dal ritmo dalle stagioni. Ogni finestra sarà unica. Essenze, colori e profumi vengono scelti insieme al cliente, tenendo conto dell’esposizione e di quanto tempo si è disposti a dedicare alla cura delle piante. Si può scegliere inoltre di realizzare un angolo verde a tema per celebrare il Natale o un evento speciale come un matrimonio o una nascita o per fare un insolito regalo.

Tutto questo l’ho scoperto sbirciando sul sito http://levertasoi.fr/


Ecco invece che cosa mi ha raccontato lei...

Marion Bartel in cinque aggettivi
Parigina, fotografa, designer, spontanea, gioiosa.

Com’è nato Le Vert à Soi?
Dalla crescente domanda dei clienti innamorati delle mie finestre…

C’è una filosofia dietro il suo lavoro?
Sì! Portare il VERDE in città.

Ha dei collaboratori?
Sì, mio marito!

I suoi progetti hanno uno spirito bohémien e alla stesso tempo molto elegante. Dove trova l’ispirazione?
Dentro di me.

Cosa la diverte di più oggi? Macchina fotografica o fiori e ortaggi?
Ogni lavoro è diverso. Le Vert à Soi mi dà piena indipendenza, è fantastico!

Cosa cresce sui suoi davanzali?
Di tutto! E di tutte le piante mi prendo cura personalmente.

Qual è il suo progetto più riuscito?
Tutti! Perché ci ho messo ogni volta tutto il mio cuore!

Credits
Marion Bartel

mercoledì 6 novembre 2013

Ritratti e paesaggi di foglie





Silhouette in bianco e nero e foglie, tante foglie, tutte diverse. Così la graphic designer malese Tang Chiew Ling, 24 anni, realizza i suoi piccoli capolavori.



Moda e vita all’aria aperta sono tra i suoi soggetti preferiti. Ecco allora che tra surfisti e bimbi che giocano con le bolle di sapone sfilano i volumi strutturati e cangianti del taffetà, l’impalpabile fruscio della seta, strascichi, corpetti e l’inconfondibile tubino nero (diventato verde per l’occasione) indossato da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

Credits

lunedì 4 novembre 2013

DOVE CRESCE UN GIARDINO parte II






Le margherite sfidano il cemento e fioriscono in una leggera nuvola bianca,

viole e rampicanti lasciano il giardino per colonizzare
vecchi gradini in pietra.


È la rivincita delle “piantacce”, erbe e fiori spontanei in fuga dal rigore dei giardini ;)