giovedì 30 gennaio 2014

Un prato sul tetto


Prati, fiori, erbacee: i tetti verdi sono il must have della bioedilizia. Dai tetti di paglia e iris francesi a quelli scandinavi coltivati a prato, non sono solo bizzarrie per fanatici dell’ecologia, ma un validissimo isolante termico naturale.

Si è calcolato che un tetto verde di grandi dimensioni, proteggendo l’edificio dal sole estivo e dal freddo invernale, può far risparmiare qualche centinaio di euro sulla bolletta.

Nel lungo periodo i tetti verdi hanno il vantaggio di migliorare il microclima circostante: rinfrescano, umidificano e depurano l’aria trattenendo polveri e particelle tossiche, rallentano l’erosione superficiale del terreno dovuta dalle forti piogge facendo defluire l’acqua più lentamente e assorbono i rumori cittadini.

venerdì 24 gennaio 2014

Torta di mele


La mela, si sa, è vecchia quanto il mondo. Rossa e succosa, faceva bella mostra di sé nel giardino dell’Eden pronta a tentare Eva. Più in là negli anni, nell’antica Grecia, è ancora una mela a fare danni: Paride elegge Afrodite la più bella dell’Olimpo donandole una mela d’oro e riceve in cambio l’amore di Elena, che però ahimè è già sposata e il fattaccio diventa la scusa per la guerra di Troia. Passa ancora qualche secolo e dopo che una matrigna cattiva e invidiosa tenta inutilmente di sbarazzarsi della rivale con una mela avvelenata e un eroe in calza maglia quasi trafigge l’adorato figlio con una freccia, in un pomeriggio di fine estate del 1666, una mela casca in testa a Isaac Newton e il gioco è fatto: dal bernoccolo alla legge di gravitazione universale in men che non si dica! Tra le mele moderne non vanno poi dimenticate New York, la Beatles Apple Record e quella smangiucchiata fondata da Jobs.

Colpevoli o no di tante traversie le mele vanno tagliate a fette. 
Si amalgamano tuorli e zucchero e si aggiungono via via nell’ordine la farina setacciata con lo lievito, un pizzico di sale, il burro fuso, la scorza grattugiata di un limone, un bicchiere di latte e gli albumi montati a neve.
Qualche cucchiaiata di composto ben distribuita sul fondo di una teglia imburrata, poi le mele a fette ricoperte con il resto dell’impasto e via in forno a 180°C per 40 minuti.

Ingredienti:
6 mele renette a fette
300 g di farina di grano tenero 00
200 g di zucchero
100 g di burro
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
1 bicchiere di latte

 

Nel frutteto

Il melo appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è la seconda pianta da frutto più diffusa e più anticamente coltivata dopo la vite.
Esposizione e clima Il melo predilige un’esposizione fresca con abbondanti precipitazioni autunno-invernali, posizioni soleggiate e al riparo dai venti forti. È una pianta rustica e può tollerare temperature anche molto basse, fino a -30°C, mentre, inverni troppo miti con temperature superiori ai 9°C, possono compromettere la fruttificazione.
Terreno Meglio se di medio impasto, fresco, ben drenato e concimato.
Piantumazione In autunno. La maggior parte delle cultivar sono autofertili, cioè non si autoimpollinano e, quindi, per ottenere una buona produzione di frutta è necessario inserire nel frutteto una pianta impollinatrice ogni 5-10 piante di altra varietà.
Potature Per una pianta rustica e longeva è meglio scegliere portainnesti dei franchi da seme. In questo caso dopo la piantumazione, l’asta principale va tagliata a un’altezza di 70-80 cm: i tre nuovi rami di ricaccio più vigorosi costituiranno la struttura portante della chioma che andrà lasciata crescere il più possibile libera limitando la potatura all’eliminazione dei rami che crescono verso l’interno della chioma.
Malattie La vita del melo può essere colpita da mille avversità.

mercoledì 22 gennaio 2014

Marinai giardinieri







Navigano sul web barchette a remi trasformate in giardino: c'è la fioriera per le ortensie nel cortile del pescatore, il giardinetto roccioso saldamente ancorato sul prato e l'aiuola rialzata nell’orto dove crescono bietole e finocchi.

La più originale? Galleggia sulle acque dolci e tranquille di un lago e riproduce in piccolo il paesaggio circostante con tanto di abeti.

venerdì 17 gennaio 2014

Vita da polli!







Lanciata a Parigi un paio di anni fa, complice la catena di negozi di giardinaggio francese Truffaut e la sua sorprendente vendita di pulcini e galline ovaiole, galli e galline sono oggi l’ultima tendenza in fatto di animali da compagnia: hanno piumaggi rock, pollai verandati e... viaggiano in braccio!

martedì 14 gennaio 2014

Contadini, pittori o giardinieri?










Il campo diventa giardino e il contadino si fa pittore.

Dissoda la terra e disegna iperbole di tè, concima e semina colore, allaga sinuose risaie terrazzate e compone rigati multicolor con bulbi di tulipano.

Così l’agricoltura diventa land art.

martedì 7 gennaio 2014

Sono italiane le scarpe più green




Scarpe dalla suola di mais, è questa l’ultima novità della moda green. Passata anche l’Epifania non abbiamo più scuse. È ora di dire addio alle merende infinite e al calduccio del divano e al primo raggio di sole prenderci il tempo per una bella passeggiata: fa bene alla salute, all’umore e all’ambiente e da oggi ancora di più.



Il tutolo di mais è un materiale nuovissimo 100% naturale ed ecocompatibile perché ricavato dagli scarti agroalimentari e in grado di garantire traspirabilità e resistenza all’usura. A proporlo Carta Vetrata, il giovane marchio ferrarese di accessori e calzature biologiche e Made in Italy che utilizza solo materiale organico o riciclato, zero additivi chimici, causa di molte allergie, scegliendo colle ad acqua e pelli a concia vegetale e riduce al minimo le emissioni di CO2 affidandosi a produttori locali.


Le scarpe sono in vendita sul sito ufficiale del marchio www.cartavetrata.org e sui siti di e-commerce Luisaviaroma e Yoox.