mercoledì 30 aprile 2014

Giardini del Casoncello




Nei giorni di giovedì, sabato e domenica dal 3 al 29 maggio è possibile visitare su prenotazione i Giardini del Casoncello, Loiano (Bologna), guidati dalla loro creatrice Maria Gabriella Buccioli, sostenitrice di un giardinaggio rispettoso degli equilibri naturali e autrice di Giardini venuti dal vento e Chiacchiere di giardinaggio insolito.

Al termine della visita sarà offerta una degustazione di tisane preparate con le erbe del giardino.



I Giardini del Casoncello sono nati nel 1980 in un podere di famiglia di circa un ettaro sull’Appennino bolognese in stato di abbandono da oltre trent’anni. Il lungo lavoro di restauro della casa colonica e del recupero del giardino dove tutte ma proprio tutte le “erbacce” sono le benvenute è stato fatto in prima persona e poi raccontato in una sorta di diario fotografico dagli stessi proprietari.



I Giardini del Casoncello, sostenuti dall’omonima Fondazione e, oltre alle visite guidate, ospitano laboratori creativi, giornate di studio pratico-teoriche sulla biodiversità e sulla cura sostenibile di orti e giardini, presentazioni di libri, lezioni di pittura e disegno naturalistico, tirocini universitari.



Appuntamento speciale il 7 e 8 giugno con “Le giornate delle digitali”: dalle 10 al tramonto visite al giardino, laboratori creativi e pranzo a buffet con le specialità del Casoncello preparate con erbe e frutti del giardino.

A fine giornata tutti i partecipanti riceveranno l’attestato di Amico della Fondazione dei Giardini del Casoncello e un’illustrazione sul tema delle digitali.

È necessario prenotare entro il 10 maggio.

lunedì 28 aprile 2014

I 10 giardini più belli secondo il National Geographic


National Geographic Travel ha votato i 10 giardini più belli del mondo: assolutamente imperdibili e da visitare almeno una volta nella vita per riconciliarsi con la natura e con se stessi.
Il più bello in assoluto è il Butchard Gardens: 55 acri e un milione di piante provenienti da tutto il mondo racchiusi in un’ex cava di calcare sull’isola canadese di Vancouver.

Al secondo posto i Brooklyn Botanic Gardens di New York dove trovano spazio piante provenienti delle diverse aree climatiche, piante acquatiche, flora autoctona, collezioni di ciliegi, lillà, rose, orchidee, magnolie e peonie arbustive e un museo di bonsai.

Al terzo posto il Giardino Botanico di Curitiba in Brasile e la sua serra ottocentesca.

Seguono i Keukenhof Gardens di Lisse in Olanda, aperti dal 20 marzo al 18 maggio e celebri per la spettacolare fioritura delle bulbose primaverili 

e il Giardino di Monet a Giverny vicino Parigi, luogo di lavoro e di ispirazione del pittore impressionista.

Sesto posto per il fascino di cascate, fontane e statue che rendono unico il giardino di Villa d’Este a Tivoli vicino a Roma.

Chiudono la top ten il sudafricano Kirstenbosch alle pendici della Table Mountain a Città del Capo,

mercoledì 23 aprile 2014

Animali-scultura in giardino







I vecchi attrezzi arrugginiti vi sembrano inutilizzabili? Neanche per sogno! Un rastrello si trasforma nelle ali di un simpatico gufo, un elmetto nel guscio di una tartaruga, sega a disco e catene sono perfetti per le criniere del leone e del cavallo… E i bulloni? Bè questa è facile, con un paio di occhi si trasformano in becchi di picchio!

Belli, vero?

giovedì 17 aprile 2014

Picnic perfetto


Mancano quattro giorni a pasquetta e, meteo permettendo, è ora di organizzare gite in campagna e picnic!!!

Avete già preparato tutto l’occorrente?

Il cestino per le vivande
l’immancabile coperta scozzese
cuscini e sedie a sdraio
tovaglia e tovaglioli
stoviglie (quelle “vere” sono le più chic, da abbinare a vasetti di vetro mono-porzione; le usa-e-getta meglio sceglierle biodegradabili)



e… per il menu?

Ci vuole qualcosa di salato:
frittate, insalate di riso e di farro, focacce, verdure grigliate, involtini di bresaola e formaggio, torte salate…
e qualcosa di dolce:
come una torta di mele, una crostata, muffin al cioccolato e un bel termos di caffè.



L’idea per i più golosi? Le uova di gallina confettate da servire nel classico cartone da 6.

Per godersi la giornata senza problemi: protezione solare in montagna, antistaminici e lozioni lenitive per punture di insetti per chi soffre di allergia!

mercoledì 16 aprile 2014

Beautiful Easter eggs!




Fiorite, preziose, grafiche, baffute o marinaresche: basta un pizzico di fantasia e delle semplici uova si trasformano in piccole opere d’arte per decorare la tavola di Pasqua!



E se proprio la pittura non fa al caso vostro… preparate una frittata per il pranzo all’aperto e usate i gusci vuoti come mini porta fiori. Saranno perfetti muscari, scille e violette.


giovedì 10 aprile 2014

E tu, cosa semini?





La stagione è quella giusta, coma semini?



E poi come fai a ricordarti cos'hai seminato lì in quel vaso?
E in quel tassello laggiù nell'orto?




Per non dimenticarci cosa abbiamo seminato...

Possiamo davvero sbizzarrirci trasformando vari oggetti di recupero come sassi, vecchie posate di peltro, mollette in legno per il bucato, tappi di sughero e persino gli stecchi del gelato.

mercoledì 9 aprile 2014

MIO orto


L’orto non è più solo “faccenda” di chi vive in campagna e si occupa di agricoltura, l’orto è stato definitivamente legittimato a giardino. Frutti e ortaggi vengono reinterpretati, scelti non tanto in vista di conserve e marmellate, ma per forma e colore, sapientemente accostati a fiori ed erbe aromatiche per creare un aiuola romantica, una scultura pop o un davanzale elegantemente scompigliato.

I primi sono stati designer e architetti paesaggisti britannici, come l’inglese Bunny Guinnes che, aprendo le porte della sua tenuta ai giornalisti di una rivista del settore, mostrava come nella zone dedicata ad orto, piselli odorosi, melanzane e peperoncini crescevano vigorosi, l’uno accanto all’altro nella stessa fioriera, in una sapiente combinazione di forme in verde-rosso-viola.


Poi arriva Marion Bartel (leggi l’intervista), la fotografa che con Le Vert à Soi si inventa un nuovo mestiere: rose, peperoni e graminacee, per dare una nota verde a davanzali e balconi parigini. Il suo verde bohemienne è un’idea da copiare per chi ha poco tempo e piccoli spazi, ma non vuole rinunciare a un angolo di verde bello da vedere e buono da magiare.

Ortaggi orgogliosi del loro essere verdure si affacciano dai tetti delle metropoli a New York, Londra e Tel Aviv e conquistano 1 italiano su 4, definitivamente convertito a terra e semi.

MIO orto 2013

Più o meno così, lo scorso anno, è nato anche il MIO orto.

Tre aiuoline di 2,5x2 m separate da vialetti lasciati a prato. Volevo un orto colorato, pieno, ricco, dove si mescolano fiori e frutti, forma e portamento, sapore e profumo. E così nella prima aiuola ho seminato prezzemolo, ravanelli e camomilla, qualche piantina di calendula e un solco di patate. Nella seconda ho sistemato, in due angoli opposti, ribes e mirtilli (i primi hanno fatto un sacco di foglie mentre i frutti dei secondi sono stati spazzati dalla pioggia ancora acerbi), poi due piante di zucchini, un po’ di lattuga, un altro solco di patate e, al centro, su un intreccio di canne tipo tenda indiana ho fatto arrampicare i piselli odorosi. Nella terza di nuovo l’intrigo di canne e piselli odorosi, altre due piante di zucchini, un solco di zinnie al posto delle patate e, erroraccio, pomodori e melanzane che appartengono entrambe alla famiglia delle solonaceae e per la legge delle consociazioni si odiano. E me lo hanno fatto capire chiaramente: le due piante di melanzana sono rimaste immobili così come le ho piantate, non una foglia in più!

MIO orto 2014

venerdì 4 aprile 2014

Patriarchi verdi la mia rubrica su Giardino Antico



Sul numero 32 di aprile/maggio della rivista Giardino Antico ci sono anch’io! Dopo lo stage in redazione di quest’estate, ho iniziato da poco una collaborazione con la redazione. Sono a pagina 14 con una rubrica tutta mia dedicata ai patriarchi verdi!


In questa prima puntata parlo del Tiglio di Sant’Orso di Aosta, un vecchietto di 500 anni davvero tosto: sopravvissuto a conflitti, invasioni, temporali e scavi archeologici (abbastanza frequenti nella cittadina valdostana definita non a caso “la Roma delle Alpi”), dopo quasi mezzo millennio è ancora lì, tutt’altro che moribondo e le sue fronde puntualissime si ricoprono a ogni primavera di delicati e profumatissimi fiori.

mercoledì 2 aprile 2014

Frittata di viole ed erbe spontanee


Viole, germogli e foglie raccolti nei prati e la frittata è fatta! Una vera delizia per i picnic di primavera...


Ingredienti:

Foglie di Allium ursinum, Silene

Germogli di Humulus lupulus, luppolo, in dialetto luertiss o luvertiss

Fiori di Viola odorata


Preparazione:


Tritate le foglie di Allium ursinum e i germogli di Humulus lupus dopo averli sciacquati e asciugati con un canovaccio; quindi trasferite il trito in una terrina e aggiungete uova, Parmigiano grattugiato, sale e noce moscata. Versate il composto in una padella antiaderente in cui avrete fatto precedentemente scaldare un giro d’olio extravergine di oliva e adagiate i fiori di viola sulla frittata. Quando l’uovo si sarà rappreso, girate la frittata, lasciate cuocere un altro minuto e servite.


Buon appetito!