mercoledì 28 maggio 2014

Un pero centenario e un forno della seconda guerra mondiale su Giardino Antico



In una piccola frazione del Basso Monferrato c'è un pero che non si vede di certo tutti i giorni, con i suoi 130 anni e le due antiche varietà sullo stesso portinnesto franco: Madernassa, con frutti che maturano in ottobre e sono ottimi cotti nel vino e “Pruss dla cauna”, i cui doni, maturi già in agosto, sono perfetti per le marmellate.



L'occasione per scoprirlo è stata l'inaugurazione, la scorsa primavera, del vicino forno costruito in piena seconda guerra mondiale per permettere agli abitanti della collina di cuocere il pane vicino a casa senza doversi avventurare su strade poco sicure e recentemente restaurato dalla padrona di casa per mantenere viva la memoria e tramandare un pezzo importante della storia locale alle future generazioni.


Ne parlo sulla mia rubrica dedicata agli alberi secolari, l'Albero Maestro, su Giardino Antico 33 di giugno/luglio, ora in edicola! Sono a pagina 90!

lunedì 26 maggio 2014

Arte nel piatto





Scorci di natura e uccelli variopinti con frutta, verdura e cereali. 

Sono i quadri commestibili di Anna Keville Joyce, artista, designer, illustratrice e food stylist con una lunga esperienza internazionale dagli USA all’Argentina. 



Il suo mestiere? Trasformare il cibo in opere d’arte capaci di risvegliare l’appetito e il senso estetico.

venerdì 23 maggio 2014

Al castello di Acqui Terme con Giardino Antico



Oggi trasferta ad Acqui Terme (Alessandria) con Marco Pirani, caporedattore di Giardino Antico, Max Salani, fotografo di punta della rivista, e Angela Zaffignani, paesaggista, membro della Società Italiana Birdgarden e autrice del libro Birdgarden. Il giardino naturale e i suoi ospiti che ha curato il progetto di riqualificazione dei 3000 mq di area verde compresi all’interno delle mura del castello.

Il castello, di proprietà del Comune, risale al XII secolo e ospita il Museo Archeologico Comunale e numerosi laboratori aperti ai ragazzi delle scuole. Oggi abbiamo incontrato giovani archeologi in gita con le maestre e studenti del liceo artistico impegnati nel disegno naturalistico.



Il Birdgarden del castello, voluto dall’Amministrazione Comunale e curato da un agronomo, è stato realizzato nel 1995 dall’architetto Alessandra Leoni e dalla dott.ssa Angela Zaffignani Mezzatesta e rappresenta, nel centro cittadino, un inno alla biodiversità dove arbusti, fiori, erbe aromatiche e uno stagno di acquatiche (principalmente autoctoni) hanno lo scopo di attrarre uccelli, farfalle, rane e piccoli mammiferi.


Se pensate di visitare il Birdgarden del castello andateci questo weekend: Acqui Terme ospita la seconda edizione di Flowers&Food, mostra-mercato di piante, degustazione di piatti a base di fiori, presentazioni di libri sul giardino, incontri con paesaggisti e navetta gratuita per raggiungere anche il giardino di Villa Ottolenghi progettato da Pietro Porcinai.

mercoledì 21 maggio 2014

Muro fiorito


Pieno sole e la poca acqua piovana dei mesi estivi.
Non serve altro a queste piccole piantine dalle sgargianti margherite fucsia. Sono l’emblema dell’indipendenza: meglio dimenticarsi di loro che assillarle con troppe cure.
Scordatevi pure di comprare concimi e fertilizzanti e partite tranquilli per le vacanze, al vostro ritorno non vi deluderanno, le ritroverete verdi e fiorite come alla vostra partenza.

Il loro nome scientifico è Delosperma cooperi, hanno foglie carnose e un portamento strisciante che tiene lontane le erbe infestanti, fioriscono ininterrottamente per tutta l’estate e sono perfette per tappezzare scarpate e aiuole assolate e, perché no, per creare una cascata di fiori su davanzali e balconi.




In giardino
Chi abita in collina e ha un giardino disposto su più livelli, lo sa bene: spesso è necessario costruire muri e staccionate di contenimento per evitare piccole frane e smottamenti e non sempre è facile ottenere un risultato che unisca funzionalità ed estetica. Le soluzioni sono tante: dai più scenografici e costosi muretti in pietra, alle più semplici palizzate in legno, ai decisamente “bruttini” blocchi in cemento.
Una buona idea per mascherare la struttura di contenimento e tenere a bada le erbe infestanti è sistemare qua e là delle piantine di Delosperma cooperi che in poco tempo ricopriranno tutta la superficie con una cascata di fiori…
Ecco il muro del mio giardino dopo un paio di anni dall’impianto!


Sul davanzale e sul balcone
Nella fioriera rettangolare da sistemare sul balcone o sul davanzale della finestra esposta a sud, si possono invece abbinare Delosperma cooperi e Portulaca oleracea per un azzardato e vivace accostamento fucsia e rosso.


Botanica in pillole
Delosperma cooperi: originaria del Sud Africa, è una pianta grassa perenne a portamento tappezzante; le foglie sono carnose, tubolari di colore verde scuro; i fiori, simili a margherite, hanno petali molto sottili di colore fucsia (gialli, arancioni, rosa, rossi, viola nelle cultivar); predilige un terreno povero e ben drenato e un’esposizione in pieno sole; non teme l’inverno e sopporta temperature che scendono fino a -10°C; la moltiplicazione avviene per talea.

martedì 20 maggio 2014

Pasta al pesto di mandorle e menta


La menta cade nel mortaio, incontra le mandorle e si fa pesto… per una spaghettata che profuma già di estate!

Ingredienti:
300 g di spaghetti
40 g di mandorle
15 foglie di mentuccia romana
Parmigiano
olio extravergine di oliva
sale
un goccio d’acqua

 

Menta dentro e fuori dall'orto

Tra specie e varietà c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dai grandi classici come la piperita (coltivata per il suo olio essenziale ricco di mentolo molto utilizzato nell’industria cosmetica e farmaceutica e per la preparazione di sciroppi, liquori, cocktail, dolci e caramelle) e la mentuccia romana (perfetta in cucina, il suo sapore più delicato si sposa bene con i piatti salati come questo pesto “alternativo”) a quelle più decorative come la Mentha rotundifolia (dalle foglie tonde), la Mentha suaveolens “Variegata” (dalle foglie bordate di bianco) e la Mentha spicata “Crisspa” (dalle foglioline ricce) perfette anche per le aiuole del giardino!
Sono tutte profumate e caratterizzate da leggere infiorescenze estive rosate, bianche, azzurrine o malva.

Terreno Al genere Mentha appartengono 25 specie di erbacee perenni aromatiche caratterizzate da un apparato radicale molto sviluppato e ricco di stoloni che le rendono un po’ invadenti. Sono tutte piante rustiche: prediligono un terreno ben drenato e asciutto e vanno annaffiate con regolarità subito dopo l’impianto e nei periodi maggiormente siccitosi.

Avvicendamenti e consociazioni Se decidete di coltivare la menta nell’orto, sistematala vicino a cavoli e pomodori: non solo ne migliora il gusto, ma tiene lontana la farfalla cavolaia.

lunedì 19 maggio 2014

Rotonda d'acqua nella foresta



Si chiama “Rotunda” ed è il progetto di Aurora Armental Ruiz e Stefano Ciurlo Walker vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di Progettazione promosso da Citylaboratory.

Concepita per catturare la bellezza della natura, trasformando il paesaggio al di fuori dei confini del giardino stesso, la "Rotunda" è stata realizzata a Reford Gardens – Les Jardins de Metis in Québec (Canada).




Citylaboratory è la piattaforma indipendente di architettura collaborativa con sede a Santiago de Compostela (Galizia), che si occupa dello studio di nuove metodologie e dello sviluppo di progetti di design per le città e i territori di valore storico e culturale coinvolgendo professionisti, docenti universitari e studenti provenienti da tutto il mondo.

Credits
Carlos Comendador - citylaboratory.org