sabato 28 novembre 2015

La Pergola e Hill Garden a Hampstead Heath, Londra


Decisamente al di fuori del via vai turistico, la Pergola è una meta da non perdere se passate da Londra, che siate appassionati di piante e giardini oppure no, non importa: andate.





Un paio d’ore bastano per passeggiare tra le vie del quartiere e immergersi nel parco di Hampstead Heath, un polmone verde e poche fermate di metro dal centro.

La Pergola è una sorta di passeggiata sopraelevate sormontata da colonne e rampicanti come kiwi, glicini, rose e gelsomini, raggiungibile da ampie scale in pietra e aperta al pubblico dalle 8 al tramonto.




A forma di “T” il percorso ombreggiato, congiunge la villa padronale ad altri scorci del giardino, tra cui una vasca in pietra dedicata alle ninfee e circondata dal perfetto giardino all’inglese: erba verdissima ed esuberanti bordure di erbacee e piccole arbusti. Raggiungetela, attraversate il giardino, poi il bosco e concludete la passeggiata nell’area del parco che ospita cervi, struzzi e rapaci.



Ne vale la pena ;) 

giovedì 26 novembre 2015

Kew Gardens, orto botanico di sua Maestà





Novembre non è certo il massimo per visitare un orto botanico, ma chissà quando avrò occasione di tornare...
Più o meno con questo spirito, due domeniche fa, ho varcato i cancelli dei Royal Botanic Gardens di Kew. E mi sono subito ricreduta.
Come ho potuto dubitare dei giardini di sua maestà? L'orto botanico forse più famoso del mondo, a due passi dalla capitale del giardinaggio, non può in alcun modo lasciare indifferenti, nemmeno in un mese difficile come novembre.





L’orto botanico
Fondati nel 1759 a circa 10 chilometri a sud-ovest di Londra, i Royal Botanic Gardens di Kew si estendono per diversi ettari e racchiudono diverse strutture tra cui tre serre principali, una pagoda giapponese e un’antica orangerie trasformata in ristorante; e poi un lago, un Arboretrum, collezioni di sequoie, ilex, rododendri e azalee, bambù, graminacee e acquatiche, esempi di giardino mediterraneo, giapponese e roccioso, un orto, un roseto, un parterre all’italiana e sicuramente qualcos'altro che ho dimenticato, nell'ubriacatura verde di un'intera domenica passata tra i suoi viali.




Nel 1840 i Kew Gardens sono riconosciuti come orto botanico e, nel 2003, l’Unesco li inserisce tra i siti Patrimonio dell’umanità, per le collezzioni, la valenza artistica dei fabbricati, ma anche per la loro importanza di centro di ricerca botanica: proprio i Kew Garden si sono fatti promotori e coordinatori del Millennium Seed Bank Project, dal 2000 a tutela della biodiversità.


Le serre
La Palm House è la serra simbolo, quella che tutti ricordano e associano immediatamente ai Kew Gardens. Oggi mantiene lo scopo per cui è stata costruita tra il 1841 e il 1849, su progetto dell’architetto Decimus Burton: ospitare un’incredibile collezione di palme provenienti da ogni angolo della terra a partire proprio dall'epoca vittoriana.
In un clima del tutto simile a quello che si potrebbe respirare in una vera foresta tropicale, si passeggia tra le aiuole rialzate, o in alto, sotto la cupola in vetro verso la quale si protendono palme e cicadi, molte delle quali rare e a rischio di estinzione.

Le altre due serre sono la Temperete House, momentaneamente chiusa alle visite per restauri, e la Princess of Wales Conservatory divisa in dieci “stanze”, ciascuna dedicata a una diversa zona climatica.




Info

lunedì 23 novembre 2015

Neal's Yard, scrigno di piante e colori a Covent Garden




All’incrocio tra due vicoletti di Covent Garden, uno dei quartieri più turistici e affollati di Londra, si apre un cortile affollato di piante e colori.





Neal’s Yard è nato due volte: la prima nel 1690 per mano di Thomas Neale, da cui prende il nome, e una seconda volta negli anni Settanta del secolo scorso, quando, da postaccio infestato dai ratti e destinato alla demolizione, fu salvato da Nicholas Sauders, che decise di trasferirvisi aprendo un negozio biologico al civico 2, oggi piuttosto popolare.

venerdì 20 novembre 2015

Churchill Arms Pub è a Londra il pub più fiorito del mondo





Un ingresso così sarebbe un’ottima pubblicità per il negozio di una fioraia e invece… è un pub dell’elegante quartiere londinese di Kensington, una delle prime tappe della mia-mini vacanza londinese. 

Il Churchill Arms Pub, uno dei più famosi della città, anche per via delle sue stupende decorazioni floreali, che cambiano di stagione in stagione e invadono non solo la facciata del palazzo, ma anche gli interni, toilette comprese! A completare l'atmosfera soffitti e pareti ingombri di ritratti e ninnoli patriottici, articoli di giornale, lanterne, ceste, paioli e arnesi di ogni genere e sorta scarsamente illuminati con lampade dalla suggestiva luce rossa. Tutto perfetto, peccato solo per la scelta di servire piatti thailandesi anziché british.

In primavera è così :)