martedì 5 aprile 2016

Come realizzare cordoli di nocciolo intrecciato per le aiuole dell’orto


L’arte dell’intreccio e della suddivisione geometrica degli spazi di orti e giardini risale al Medioevo e porta con sé una forte valenza simbolica di ordine e armonia con il Creato. L’intera area dell’orto era organizzata in aiuole quadrangolari delimitate da cordoli di pali in legno sovrapposti o intrecciati che, oltre a ottimizzare la superficie coltivabile a disposizione, impedivano il compattamento del terreno di coltura dovuto al continuo calpestio.


A riscoprire e rilanciare i benefici di non infastidire terreno e radici camminandoci sopra, ci ha pensato l’agricoltura biodinamica: un terreno più soffice facilita il lavoro delle radici, permettendo lo sviluppo dei microrganismi, e dove c’è vita c’è humus (e “pappa” per le piante).


E così, mi sono messa all’opera:


{a non tanto per la faccenda dell’humus, più che altro per bellezza}

·prima ho piantato nel terreno paletti in nocciolo lunghi 40 cm (25 cm fuori terra) a una distanza di 25 cm l’uno dall’altro

·poi ho tessuto la trama facendo zigzagare i polloni di nocciolo tra un paletto e l’altro

Finitooo!!!
L’ultima aiuola dell’orto, quella dedicata alle fragole, è ora tutto cinta da un cordolo di nocciolo intrecciato.

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