venerdì 20 maggio 2016

Pelargonio odoroso: si prega di toccare!


  Le foglie profumano di cannella, zenzero, limone, menta, rosa e cedro. Sono tutte diverse, anche per forma e colore. I fiori, a cinque petali nelle sfumature del rosa, malva, porpora, bianco, riuniti in racemi, fioriscono in primavera-estate.

Il Pelargonio odoroso (Pelargonium graveolens), noto anche come Malvarosa, meno vistoso dei suoi cugini gerani, nasconde non poche qualità. Le foglie, leggermente vellutate, sprigionano al tatto una fragranza d’altri tempi, tengono lontane le zanzare e hanno molteplici proprietà medicinali: antiansia, antiinfiammatorio, antisettico.

I Pelargoni odorosi sono suffruttici (solo la parte basale è legnosa) o erbacee perenni, cespugliose e sempreverdi, originari del Sudafrica. Si coltivano facilmente in vaso, purché sufficientemente grande: fra i 25 e i 40 cm di diametro a seconda della specie.

Il loro peggior nemico sono i ristagni idrici, per prevenirli è meglio scegliere un vaso in terracotta, da appoggiare sugli appositi piedini o da lasciare senza sottovaso, terra di campo o terriccio universale, ricco, ma molto ben drenato, e aggiungere sul fondo del vaso sassi, cocci o lapillo vulcanico. Da evitare invece le palline di argilla espansa che trattengono l’umidità. Per lo stesso motivo, vanno innaffiati con moderazione, lasciando asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra e “nutriti” con un concime per piante da fiore in primavera e in estate, sospendendo nel periodo più caldo.

Prediligono un’esposizione a est, con sole al mattino, al riparo dalle correnti d’aria. In inverno, se la temperatura non scende al di sotto dei -5°C, sarà sufficiente potare la chioma della pianta, avvolgere il vaso con un telo di plastica e bagnare solo in caso di necessità (quando le foglie si afflosciano); se le temperature sono più rigide va ricoverato in un locale luminoso e fresco, ma protetto dal gelo.

Per mantenere la pianta compatta è utile cimare i getti erbacei di qualche centimetro. Si moltiplicano per talea erbacea in primavera o in autunno.

*Immagine scattata a Tre giorni per il giardino, stand vivaio Malvarosa

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