venerdì 29 gennaio 2016

Echinopsis pachanoi, il Cactus San Pedro magico e veloce


In queste settimane ancora troppo fredde per pensare alle fioriture primaverili, vivai e garden center invitano a riscoprire cactacee e succulente proponendo distese di piantine, spesso minuscole, tutte diverse per forma e dimensione. Il prezzo per i vasi più piccoli è solitamente di pochi euro e il successo è assicurato, trattandosi di varietà facili da coltivare con poche semplici accortezze.

Ecco allora che scatta la mania di collezionismo o, per lo meno, la tentazione di portare a casa una colonia di mini-succulente, per ricreare, sulla mensola della libreria o sul davanzale della finestra, un angolo tropicale.


Tra le tante specie tra cui scegliere, non mancherà di dare grandi soddisfazioni l’Echinopsis pachanoi, un cactus endemico dell’Equador e del Perù.

Comunemente chiamato Cactus San Pedro, è considerato dai popoli andini una pianta magica per le sue proprietà psicoattive.

Incredibilmente resistente, non solo cresce su terreni impervi, ma lo fa anche molto più velocemente di altri suoi simili, a dismisura, finché non cede sotto il suo stesso peso. A quel punto, caduto a terra, getta nuove radici e nuovi germogli. Pur non arrivando a tanto, anche in vaso questo cactus non scherza: da una piantina di pochi centimetri non è raro ritrovarsi a dover fare i conti con un gigante di quasi due metri!

Non a caso, gli esemplari adulti, caratterizzati da uno o più fusti colonnari ramificati alla base, dai quali si diramano “bracci” minori, sono utilizzati nelle regioni tropicali per realizzare siepi e staccionate verdi.


L’Echinopsis pachanoi non è particolarmente esigente. Dopo l’acquisto va trapiantato in un vaso appena più grande con terriccio universale misto a sabbia e annaffiato solo quando il terreno è secco. In estate va sistemato in pieno sole; in inverno ritirato in un locale luminoso con temperature di 10-13°C. Se la temperatura è più bassa (mai inferiore ai 7°C) non va annaffiato fino alla primavera successiva. Si moltiplica per talea.

martedì 26 gennaio 2016

Rose Quartz and Serenity, i colori Pantone 2016 sposano le succulente



Sono Rose Quartz and Serenity i colori dell’anno 2016 secondo Pantone, l’autorità mondiale del colore.

E non a caso, Rose Quartz è il colore del blog ;)!


Per la prima volta la scelta di fondere due tonalità (Pantone 13-1520 & Pantone 15-3919): il caldo abbraccio del rosa e la tranquillità del blu, per trasmettere benessere, pace e armonia.




In giardino Rose Quartz and Serenity non sono solo i colori delle ortensie e delle delicate fioriture primaverili, ma l’abbinamento più riuscito è con i verdi-blu-grigi delle succulente ;)

Da provare!!!

sabato 23 gennaio 2016

Gazing Globe sfere di vetro dei giardini vittoriani


Sfere di vetro dall’effetto specchiato, le Gazing Globe o Gazing Balls erano uno degli elementi decorativi tipici dei giardini vittoriani, celebri per la loro opulenza nella scelta delle piante, spesso esotiche, e nell’eccentricità di serre e arredi.


Grazie al progresso tecnologico e industriale dell’epoca, da oggetto di lusso, gli specchi divennero maggiormente disponibili e convenienti e arrivano anche in giardino.

Sotto forma di sfere, venivano posizionati in punti strategici del giardino: in prossimità di un crocevia tra due vialetti, appoggiati a terra, tra le piante, o in cima a una colonna, da dove svelavano la presenza di passanti e visitatori e riflettevano scorci inaspettati, alterando e ampliando la percezione degli spazi.



Oggi ancora molto diffusi nei giardini nordici, le autentiche Gazing Globe non sono facili da trovare, ma possono essere “reinventate” con il fai-da-te, verniciando una palla in plastica pesante o la bule di un vecchio lampadario con gli spray metallici dall’effetto specchiato.