venerdì 9 giugno 2017

Decotto e macerato di Equisetum per la difesa biologica delle piante


Il pentolone è da strega, il colore dell’acqua lo scoprirò (prima deve raffreddare), ma vi assicuro che non puzza. Ha un odore strano, ma non particolarmente sgradevole. Insomma, niente a che vedere con il macerato di ortica: una manna per le mie pianticelle, ma un odore tremendo!

Post per vere maghe dell’orto: come preparare decotto e macerato di Equisetum per la difesa biologica delle piante
Iniziamo dagli ingredienti:
10 litri di acqua per 1 kg di equiseto

Dove cercare
 L’Equisetum arvense è una pianta erbacea spontanea conosciuta come erba cavallina o coda cavallina per via dei fusti che si impara presto a riconoscere: in estete sono verdissimi, solcati da anelli neri da cui dipartono foglie dritte e sottili simili a setole. Cresce spontanea nei terreni umidi, vicino a fossi e canali.
 
{Come preparare il decotto di equiseto}
-   aggiungi 10 litro di acqua per 1 kg di Equisetum {oppure 5 litri di acqua per 500 gr di Equisetum}
-   porta a bollore, spegni il fuoco e lascia raffreddare
-   filtra il liquido e diluiscilo uno a cinque con acqua

{Come preparare il macerato di equiseto}
-    aggiungi 10 litro di acqua per 1 kg di Equisetum {oppure 5 litri di acqua per 500 gr di Equisetum}
-   lascia macerare per 10-15 giorni {è pronto quando in superficie si forma la schiuma}
-   filtra il liquido e diluiscilo uno a cinque con acqua


{A cosa serve}
· usato per irrigare il terreno dell’orto contribuisce a prevenire e contrastare molte malattie crittogamiche
· versato sulle foglie con la rosetta dell’innaffiatoio aiuta a contrastare l’oidio (mal bianco)

{Come si usa}
· sul terreno, sulle foglie, sulle radici
· in giornate non troppo umide
· mattina o sera
· ripetere ogni 2-3 settimane

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